QUALITA' DELLA VITA

Il concetto è ampio e soggettivo anche se da oltre 20 anni il Sole 24 ore elabora una classifica riguardo le principali città italiane sulla base di 36 indicatori socio-economici.

Secondo le statistiche di cui sopra, nel 2014, in Italia si viveva meglio a Ravenna e peggio ad Agrigento ma ci si può porre una domanda che stravolge tutto : sarà proprio vero che vive meglio chi abita vicino una raffineria di Ravenna, magari sottoccupato, rispetto a chi vive facendo il contadino vicino il mare, nella Valle dei Templi ?

Nel libro di Calvino : le città invisibili si dice che la città ideale è dove vivi bene e quindi tutto dipende da cosa si cerca e dai propri ideali di vita.

Naturalmente nessuno ha elaborato simile classifica per le città del Madagascar ma nel manuale "Vivere felici in Madagascar con 500 euro al mese" si forniscono molte indicazioni utili, frutto di una lunga esperienza per dare una mano a chi pensa di trasferirsi a vivere qui da pensionato o da piccolo imprenditare.

In seguito qualche indicazione dal predetto manuale che si può acquistare direttamente in formato pdf a soli 9€ tramite Paypal (italiamadagascar@gmail.com) (edizione cartacea a 20 euro presso AMAZON.com POSTE ITALIANE, YOUCANPRINT.it ed i migliori bookstore).

 

COSA INTERESSA A CHI VUOLE GODERSI LA PENSIONE IN MADAGASCAR

Godersi la pensione in Madagascar rappresenta una buona scelta anche per la presenza di diverse strutture ospedaliere pubbliche e private e possibilità di assumere personale domestico fidato e a pochi spiccioli (una colf, regolarmente assicurata costa circa 40 euro al mese !) e affittare una casa anche meno di 150 euro al mese.

Basta una pensione minima, con cui in Italia si farebbe la fame, poiche' in Madagascar, grazie al basso costo della vita si puo' prendere in fitto una piccola casa in una citta' gia' con 150 euro al mese (una somme enorme in Madagascar, al cambio ufficiale di 4.000 ariary per un'euro (al 1/12/2018) e quindi 150 euro sono il controvalore di 600.000 ariary, ossia piu' di 4 volte lo stipendio minimo di una cameriera o un guardiano !).I costi degli alimenti sono di questo ordine : il riso circa 2.000 ariary al kg in poi (= 50 eurocent), la carne bovina 12.000 ariary (= 3 euro) il pesce fresco in zone di mare, come a Tulear, da 5.000 ariary al kg e le aragoste fino a 4 o 5 euro al kg ! frutta e verdura o il pane da 1.000 ariary al kg (= 25 eurocent) e cosi' via ... Per il vestiario (che serve poco, dato il clima !) prezzi simili e, ad esempio, un sarto cuce un pantalone per circa 10.000 ariary (= meno di 3 euro) o un'abito da uomo per il controvalore di 10-15 euro. 

Qualche esempio di costi sanitari nell'ospedale regionale pubblico di Tulear, in euro : visita medica specialistica 2,3 € - analisi glicemia, uricemia, azotemia, ecc.. 0,17 € per ricoverati e il doppio per esterni - radiologia torace, spalla, ecc.. da 0,80 € in su.

Operarsi ad una cataratta ha una tariffa da circa 13 € in su, pari ad intervento di emorroidi o appendice.

E per i sanitari va precisato che la loro formazione è simile a quella in Francia con un corso di laurea di base di 8 anni anziché 6 come in Italia ed orientamento molto più alla pratica che alla teoria, come in Italia

Chi invece conserva la residenza in Italia, pur acquisendo quella in Madagascar, può curarsi anche nella vicina Reunion (poco piu' di 1 ora di volo da Antananarivo) con le stesse modalità del SSN italiano poiché Reunion fa parte della Francia.

COSTO ENERGIA ELETTRICA E IDRICA

Le utenze domestiche con consumo fino a 130 Kw di elettricità (ossia 4,3 Kw giorno, sufficienti per frigo e normale illuminazione) pagano 368 ar x kw senza altre addizionali (al contrario dell’Italia) ossia circa 10 eurocent x kw e se si passa nella fascia superiore il costo aumenta a 463 ar x kw che è poca cosa in più.

L’acqua dell’acquedotto per consumi fino a mc 10 al mese costa 360 ar x mc e un po’ in più se si sfora.

Con queste tariffe si può gestire una piccola abitazione con l’equivalente globale di energia ed acqua anche di circa 10 euro x mese.

COSTO AUTO E ASSICURAZIONE

Comprare un'auto per piccoli spostamenti locali è facile ed economico : già con meno di mille euro si può comprare una Renault 4 che pur se vecchiotta è molto diffusa qui e si trovano i pezzi di ricambio a prezzi ridicoli. Anche i costi di riparazione sono ridicoli rispetto all'Italia.

Ma se aumentiamo il budget possiamo scegliere qualsiasi auto a prezzi minori che in Europa.

Per guidare l'auto basta la patente italiana e l'assicurazione per una piccola auto costa meno di 3 euro al mese !

COSTO INTERNET E TELEFONI IN MADAGASCAR

Premesso che la rete internet è di qualità elevata, come in Italia, grazie all'interconnessione con la rete mondiale sottomarina a fibra ottica da 10 Tb il costo dell’abbonamento fisso telefono+internet a circa 8 Gb con TELMA è di circa 180.000 ar/mese (equivalente a circa 44 euro/mese) un po’ più alto che in Italia, dato che le utenze non sono ancora moltissime.

Anche i telefoni fissi non sono molto diffusi, contrariamente ai cellulari, diffusissimi e gestiti da 3 reti : TELMA (che gestisce anche la rete fissa e internet fisso), ORANGE e AIRTEL.

Il costo medio per secondo sulle 3 reti non supera i 5 ar ossia 300 ar/minuto (equivalente a circa 8 eurocent x minuto) ma con apposite tariffe speciali si può telefonare anche a 0,26 ar x secondo (tariffa ORANGE che permette di parlare 60 minuti con solo 1.000 ar (equivalente a circa 26 eurocent x ora o mezzo eurocent a minuto). Inviare SMS è spesso incluso nei forfait o costa meno di 100 ar (equivalente a meno di 3 eurocent).

Negli ultimi tempi si sta diffondendo il sistema di internet mobile della BLUELINE che consente collegamenti anche da piu' punti sul territorio con modem wifi ed una connessione anche con tv internazionali a circa 150 mila ariary al mese.

COSA INTERESSA A CHI VUOLE INVESTIRE IN MADAGASCAR

Servono in genere pochi capitali, il costo del lavoro è il più basso del mondo (circa un quarto o un quinto della Cina !) e le tasse delle società di capitali sono il 20% totale ma anche quasi ZERO per le nuove societa' che scelgano il regime d'imposta sintetico.. Esistono grandi opportunità per creare industrie conserviere o inscatolamento del pesce, servizi per le imprese ed internet (Tulear è il punto d'accesso del Madagascar alla rete mondiale su fibra ottica a 10 Terabit che proviene dal Golfo Persico e dall'Europa (cartina a lato) del Consorzio Internazionale EASSY in servizio dal 2010.

http://www.eassy.org/network_overview.html

La disponibilitàdi una rete internet, ritenuta la migliore in Africa dopo il Rwanda (25 volte più piccolo del Madagascar, la cui rete internet è essenzialmente a servizio delle pubbliche autorità) sta attirando imprenditori interessati a creare call-centers internazionali per fornire servizi in Europa e Americhe e sono già operative ad Antananarivo diverse imprese operanti in telemedicina ed anche il gigante della telefonia mobile SFR ha scelto il Madagascar.

http://www.nextafrique.com/sciencestech/technologie/2361-le-top-10-des-pays-africains-ou-l-internet-est-le-plus-rapide-en-2013 

Tuttavia la migliore risorsa che interessa gli imprenditori è la forza-lavoro che oltre a costare poco è operosa e disponibile. 

SFR IL GIGANTE FRANCESE DELLA TELEFONIA MOBILE TRASFERISCE I SUOI CALLCENTER IN MADAGASCAR

NOTIZIA RIPRESA DALLA STAMPA
(12-05-2015) - Après 11 ans de présence au Maroc, le géant français de la téléphonie mobile français SFR va délocaliser ses centres d’appels à Madagascar, dans le but de réduire ses dépenses. A Madagascar, la main d’œuvre serait sensiblement moins élevée que celle du royaume du Maghreb.

L’argument économique sur le coût de la main-d’œuvre est imparable. Un employé marocain coûte environ 500 euros par mois à SFR, tandis qu’à Madagascar, cette société pourrait payer un téléopérateur malgache à 200 euros par mois, soit près de 600 000 Ariary. Dans la Grande île, il faudrait être un cadre moyen dans une entreprise privée pour percevoir un tel salaire. 

Il y a 11 ans, c’était également sur le même argument que SFR avait délocalisé ses services au Maroc en 2004 car la main d’œuvre était non seulement abondante, mais aussi moins chère. 
Apparemment, la décision a déjà été prise depuis longtemps. Le projet aurait été même discuté avec les hauts responsables du pays, et semble même être déjà bouclé au niveau de l’administration. Selon la presse internationale, le gouvernement malgache serait prêt à dérouler le tapis rouge à l’opérateur. Cette délocalisation permettrait d’embaucher près de 1 000 téléopérateurs malgaches. Dans cette optique, un grand « call center » sera bientôt installé dans une zone franche en périphérie d’Antananarivo, la capitale. 
La nouvelle devra ravir les jeunes diplômés en mal d’emploi à Madagascar. Vue la situation actuelle, ce projet offre une opportunité à saisir, la rémunération étant très attractive. 
SFR compte aujourd’hui 14,4 millions d’abonnés mobiles en France et enregistre un chiffre d’affaires annuel avoisinant les 1,5 millions d’euros. Elle a été rachetée l’année dernière par le patron de Numericable, le milliardaire Patrick Drahi, qui est né au Maroc en 1963.

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